Ladro in corsia all’ospedale Annunziata: arrestato con la refurtiva

Fermato un uomo di 50 anni, sospettato di numerosi furti ai danni di pazienti e personale sanitario

Aveva ancora con sé la catenina, il portafogli e il bancomat sottratti poche ore prima a un’anziana paziente del pronto soccorso. Il cosiddetto “ladro delle corsie” è stato bloccato dalla polizia all’interno dell’ospedale Annunziata, dove da mesi si aggirava per mettere a segno i suoi colpi.

L’uomo, specializzatosi nei furti all’interno del reparto di emergenza-urgenza, agiva con un modus operandi ben preciso. Si mescolava tra i visitatori, fingendosi un familiare o un assistente, e approfittava della distrazione di medici, infermieri e pazienti per sottrarre oggetti di valore. Tra le sue vittime non solo il personale sanitario, ma anche degenti e parenti in attesa di visite.

A incastrarlo sono stati i filmati della videosorveglianza, analizzati dagli agenti del posto fisso di polizia dopo ripetute segnalazioni di furti avvenuti all’interno della struttura ospedaliera. Nonostante i sospetti, fino a ieri mancavano dimostrarsi concreti, fino a quando il cinquantenne è stato sorpreso con la refurtiva appena sottratta.

L’arresto dopo l’ennesimo furto

L’uomo è stato fermato dopo la segnalazione delle guardie giurate della Cosmopol, che lo avevano notato aggirarsi con fare sospetto. Quando è stato perquisito, aveva ancora con sé gli oggetti rubati poche ore prima a un’anziana signora, che in un momento di distrazione si era vista sottrarre il portafogli contenente contanti e bancomat. Grazie al codice Pin annotato nel portafoglio, il ladro aveva già effettuato un prelievo al bancomat e acquistato un pacchetto di sigarette.

Seguendo il suo solito schema, dopo aver colpito all’ora di pranzo, è tornato la sera per tentare un nuovo furto, senza prevedere l’intervento delle guardie giurate. I poliziotti, che ormai conoscevano bene il suo volto dai filmati di sorveglianza, lo hanno fermato per accertamenti, trovandolo in possesso della refurtiva.

Nonostante il fermo e la denuncia a piede libero, l’uomo dovrà essere considerato non colpevole fino alla sentenza definitiva. Tuttavia, le prove raccolte e il suo comportamento ricorrente confermano i sospetti degli investigatori, che da tempo indagavano sui furti in corsia.

Un fenomeno preoccupante

Il caso riporta l’attenzione su un problema sempre più frequente: i furti negli ospedali, dove ladri senza scrupoli approfittano della debolezza dei pazienti e della confusione nei reparti per compiere i loro reati. Questo episodio evidenzia l’importanza della sorveglianza e della sicurezza negli ambienti sanitari, per proteggere non solo il personale, ma anche i pazienti ei loro familiari.

Grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e delle guardie giurate, il cosiddetto “ladro delle corsie” è stato fermato. Resta da vedere se questa sarà la fine della sua attività criminale o solo una pausa temporanea.

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