L’Alta Velocità ferroviaria nel Mezzogiorno compie un passo avanti con l’avvio ufficiale dei lavori nel lotto 1A Battipaglia-Romagnano. A Campagna, in provincia di Salerno, è stata attivata la prima delle quattro “supertalpe”, la tunnel boring machine (TBM) “Partenope”, incaricata dello scavo di otto gallerie per il tratto iniziale della nuova linea AV Salerno-Reggio Calabria.
L’infrastruttura, considerata strategica per lo sviluppo del Sud, è stata al centro dell’intervento del ministro Matteo Salvini, che ha ribadito l’impegno del Governo a completare l’opera nei tempi previsti. Tuttavia, mentre i lavori nel tratto settentrionale procedono, restano incognite sul finanziamento e sulla progettazione del percorso fino a Reggio Calabria.
Alta Velocità e Ponte sullo Stretto: due progetti legati
Nel corso della cerimonia, Salvini ha sottolineato il legame tra la nuova ferrovia e il Ponte sullo Stretto di Messina. Attualmente, per attraversare lo Stretto con un treno servono due o tre ore, mentre con il ponte e l’alta velocità il tempo si ridurrebbe a soli dieci minuti. Il ministro ha garantito che entrambe le opere verranno realizzate, rafforzando i collegamenti tra Calabria e Sicilia e rendendo più veloce l’intero asse ferroviario nord-sud.
Presente all’evento anche il sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, che ha ribadito l’importanza dell’infrastruttura per il rilancio del Mezzogiorno e la modernizzazione del Paese. L’obiettivo è migliorare la mobilità e connettere in modo più efficiente il Sud al Nord e all’Europa.
I nodi ancora da sciogliere
Nonostante l’avanzamento dei lavori sul lotto 1A, restano incertezze sui finanziamenti per i lotti successivi. Il completamento della tratta Romagnano-Praia richiede ancora 1 miliardo di euro, mentre il progetto per la parte finale fino a Reggio Calabria è ancora in fase di studio e accompagnato da polemiche sul tracciato.
Il Pd calabrese ha più volte denunciato il rischio che l’Alta Velocità non venga realmente completata fino alla punta estrema della Calabria, lasciando la regione senza un collegamento ferroviario ad alta velocità adeguato.
Per il momento, il Governo assicura che l’opera verrà portata a termine, ma la concretezza dei progetti futuri dipenderà dai finanziamenti e dalle decisioni politiche nei prossimi anni.