Palazzo dei Bruzi ha ufficialmente pubblicato il bando per la Fiera di San Giuseppe, segnando l’inizio dei preparativi per uno degli eventi più attesi dell’anno a Cosenza. La manifestazione, conosciuta dai cosentini come “a fera”, si svolgerà dal 15 al 19 marzo, mantenendo le tre tradizionali aree espositive: una a sud di viale Parco e due a nord, dalla Sopraelevata fino alla rotonda del parco Green.
Polemiche sui costi degli spazi espositivi
Nonostante l’entusiasmo per l’evento, non mancano le polemiche, in particolare sulle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico. Secondo quanto denunciato dall’Ana Ugl, la tassa dovrebbe ammontare a 1,20 euro al metro quadrato, ma il Comune ha fissato un costo di 200 euro per un modulo standard di 9 metri quadrati (3×3 metri).
Questa decisione ha generato forti malumori tra i commercianti, molti dei quali ritengono l’importo eccessivo e insostenibile. Gli operatori del settore hanno già annunciato lo stato di agitazione, e nella giornata di oggi presenteranno una comunicazione ufficiale di protesta al Municipio.
Un evento tra tradizione e abusivismo
Oltre agli espositori regolari, anche quest’anno si prevede la presenza di venditori abusivi, che arriveranno di notte con furgoni carichi di merce, evitando il pagamento della quota richiesta. Questo fenomeno, ormai consolidato, continua a rappresentare una sfida per l’organizzazione e i controlli.
Nonostante le difficoltà, la Fiera di San Giuseppe resta un appuntamento irrinunciabile per la città, segnando l’inizio della primavera con un mix di tradizione, commercio e cultura popolare. Ora resta da capire se e come il Comune risponderà alle richieste degli espositori per evitare disagi e garantire il regolare svolgimento della manifestazione.