L’Amaco, azienda di trasporto pubblico locale di Cosenza, continua a navigare a vista dopo il fallimento della trattativa con il Consorzio Autolinee Tpl per il fitto di ramo d’azienda. Senza soluzioni alternative, l’azienda proseguirà fino al 30 settembre, termine ultimo della proroga dell’esercizio provvisorio, già scaduta il 31 gennaio scorso.
Il curatore fallimentare Fernando Caldiero dovrebbe pubblicare nei prossimi giorni un nuovo bando, questa volta con la formula della vendita diretta, nella speranza di trovare un acquirente. Tuttavia, il silenzio di Ferrovie della Calabria e Cometra, che inizialmente sembravano interessate, lascia presagire un percorso pieno di ostacoli.
Il ritiro dell’offerta e la preoccupazione dei sindacati
Il Consorzio Autolinee ha deciso di ritirare la propria offerta dopo che alcune organizzazioni sindacali, in particolare la Filt Cgil, hanno sollevato preoccupazioni sulle possibili ricadute occupazionali. Secondo il sindacato, la strategia del Consorzio avrebbe previsto una ristrutturazione dell’organizzazione del lavoro che avrebbe potuto comportare perdite di posti di lavoro. Di fronte all’impossibilità di avviare una trattativa concreta, il Consorzio ha fatto un passo indietro, lasciando Amaco in una situazione ancora più incerta.
L’appello inascoltato dei sindacati
La Cgil regionale e territoriale, insieme alla Filt, ha inviato lo scorso 23 gennaio una lettera, seguita da un sollecito il 4 febbraio, indirizzata al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, all’assessore Gianluca Gallo, al dirigente di settore Giuseppe Pavone, al presidente di Cometra, Ernesto Ferraro, e al curatore fallimentare Caldiero. Tuttavia, nessuna risposta è mai arrivata.
I sindacati sollecitano una riflessione sul futuro del trasporto pubblico locale, non solo a Cosenza ma nell’intera provincia. “È necessario trovare una soluzione condivisa per garantire la continuità del servizio, tutelare i lavoratori e offrire ai cittadini un trasporto pubblico efficiente”, sottolineano i rappresentanti sindacali.