La crisi abitativa a Cosenza continua ad essere un nodo irrisolto e il comitato Prendocasa torna all’attacco dell’amministrazione comunale guidata da Franz Caruso, accusata di non aver adottato misure concrete per affrontare l’emergenza. In una nota ufficiale, il comitato denuncia l’assenza di azioni efficaci a sostegno delle famiglie in difficoltà e sottolinea come non sia mai stato aperto un tavolo di confronto sulla questione.
Denuncia contro l’immobilismo dell’amministrazione
Secondo Prendocasa, centinaia di famiglie cosentine stanno affrontando una situazione drammatica, senza che il Comune abbia preso provvedimenti significativi. Nonostante incontri e mobilitazioni, l’amministrazione non avrebbe mostrato alcuna volontà politica di intervenire sulle problematiche relative al diritto alla casa.
Tra le richieste avanzate al Comune figurano interventi sui fitti passivi, una revisione delle liste per l’assegnazione delle case popolari, una gestione più efficace del patrimonio abitativo comunale e il riconoscimento della residenza nelle occupazioni abitative. Tuttavia, secondo il comitato, le risposte da parte dell’amministrazione sono sempre state evasive o inesistenti.
La promessa mancata di un tavolo di confronto
Il 2 gennaio 2025, in occasione di un incontro con l’assessore al Welfare Veronica Buffone, il delegato al Patrimonio Antonello Costanzo e il consigliere comunale Francesco Alimena, era stata confermata l’intenzione di aprire un tavolo di confronto con la Prefettura di Cosenza e la Regione Calabria. Tuttavia, da quei dati, denuncia Prendocasa, non ci sono stati sviluppi e la domanda è stata lasciata nel silenzio più totale.
Richiesta di dimissioni e appello alla Prefettura
A fronte di questa situazione, il comitato chiede le dimissioni di Costanzo e Buffone, ritenendo il loro operato inadeguato rispetto alle esigenze della città. Secondo Prendocasa, se l’immobilismo della giunta è dovuto a impedimenti politici, questi dovrebbero essere resi noti con trasparenza e coraggio politico.
Contestualmente, il comitato sollecita la Prefettura di Cosenza ad attivarsi con urgenza per l’apertura di un tavolo di confronto, coinvolgendo tutte le parti interessate, al fine di fornire risposte concrete alle famiglie che vivono l’emergenza abitativa. La tensione tra attivisti e amministrazione, dunque, resta alta, mentre la città attende soluzioni reali per garantire il diritto alla casa ai suoi cittadini più vulnerabili.