Il giudice per le indagini preliminari di Cosenza ha disposto la scarcerazione di Moses Omogo Chidiebere, fermato nei giorni scorsi con l’accusa di aver sequestrato una neonata in una clinica. Il suo avvocato, Gianluca Garritano, ha sottolineato come l’uomo fosse in buona fede, dichiarando: “Il mio assistito è stato creduto totalmente perché lui stesso ha ritenuto credibile la gravidanza portata avanti dalla moglie.”
Garritano ha evidenziato alcuni elementi a sostegno della tesi difensiva, tra cui foto in cui Chidiebere bacia il pancione della moglie, segno della sua convinzione rispetto alla presunta maternità. L’avvocato ha inoltre riferito che la donna, Rosa Vespa, avrebbe mostrato al marito una lettera di dimissioni ospedaliere, contribuendo a rendere il tutto ancora più plausibile.
Secondo la difesa, il comportamento della donna è stato talmente convincente da ingannare completamente il marito, che non avrebbe avuto alcun sospetto sulla falsità della gravidanza. Dopo la decisione del Gip, Moses Omogo Chidiebere ha potuto lasciare il carcere di Castrovillari, dove era detenuto.