Le sigle sindacali Usb, Ugl e Fiadel denunciano un ritardo di quasi un anno nella discussione sulla riorganizzazione aziendale, evidenziando la mancanza di rispetto dell’azienda verso le richieste dei lavoratori e dei sindacati. Durante un incontro in Confindustria, hanno chiesto di visionare le mansioni e la collocazione attuale dei dipendenti, ma non hanno ricevuto risposta, creando sfiducia tra i lavoratori.
Inoltre, segnalano ritardi nei pagamenti degli stipendi, che avrebbero dovuto essere erogati entro il 14 del mese, considerati una grave violazione dei diritti dei lavoratori, di cui l’azienda è responsabile. Le sigle sindacali chiedono un incontro immediato, maggiore trasparenza nella gestione del personale e il pagamento degli stipendi arretrati. Annunciano la possibilità di intraprendere azioni legali e di mobilitazione per tutelare i diritti dei lavoratori, sottolineando che la loro pazienza è finita.