Il sindaco Franz Caruso firma un’ordinanza per regolamentare gli intrattenimenti musicali, bilanciando socialità e quiete pubblica.
Stop alla musica dopo l’una: le nuove regole
Con l’obiettivo di gestire il crescente afflusso di persone nei luoghi di aggregazione sociale, il Comune di Cosenza ha stabilito il divieto di diffondere musica oltre l’una di notte, valido tutti i giorni della settimana, da lunedì a domenica. Le restrizioni si applicano a pubblici esercizi che somministrano alimenti e bevande, locali inseriti in strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e circoli privati con piccoli intrattenimenti musicali.
Motivazioni e segnalazioni dei residenti
La decisione è nata in risposta alle numerose segnalazioni da parte di cittadini residenti vicino a queste attività, che lamentavano disturbi causati dagli assembramenti e dalla diffusione di musica ad alto volume nelle ore notturne. Tali disagi, spesso accentuati nei punti nevralgici della movida cosentina, hanno portato a richieste di intervento per tutelare la quiete pubblica.
Il supporto delle autorità locali
L’ordinanza, oltre che dalle segnalazioni dei residenti, è stata ispirata anche dalle indicazioni del prefetto Vittoria Ciaramella e del questore Cannizzaro. Le autorità hanno sottolineato la necessità di regolamentare le attività notturne, evitando situazioni che possano generare caos, disturbi o rischi per l’ordine pubblico.
Un equilibrio tra socialità e rispetto per la città
Con questa misura, il Comune di Cosenza mira a trovare un compromesso tra il diritto alla socialità e il rispetto per il riposo dei cittadini. La regolamentazione degli orari punta a evitare il proliferare di situazioni che possano minare la vivibilità urbana e il decoro.