Le aziende del servizio sanitario regionale collaborano, ma ognuna gestisce le proprie finanze. Un esempio è la situazione dei medici e infermieri assunti dall’Asp di Catanzaro, ma in servizio all’Asp di Cosenza. Catanzaro ha comunicato a Cosenza i costi sostenuti per il personale dedicato all’emergenza urgenza: nel 2023 ha speso 416 mila euro, mentre tra gennaio e settembre 2024 la spesa è salita a 2,3 milioni, per un totale di 2,7 milioni di euro.
Di fronte a queste cifre significative, i dirigenti di Catanzaro hanno richiesto un rimborso per il personale contrattualizzato attraverso Azienda Zero, composto da 24 medici e 25 infermieri. Inoltre, nella comunicazione si fa riferimento a possibili ulteriori costi legati a istituti contrattuali. Sebbene siano “sorelle”, è fondamentale mantenere patti chiari e trasparenza nei conti.