Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, accompagnato da una delegazione del Comitato spontaneo operatori economici, farà visita questa mattina, lunedì 6 gennaio alle ore 11, ai reparti di pediatria dell’ospedale civile Annunziata. L’occasione, coincidente con la festa dell’Epifania, ha visto la presenza del direttore sanitario aziendale, Pino Pasqua, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento.
Tra i momenti più importanti, la consegna di due video laringoscopi portatili, fondamentali per migliorare la diagnostica pediatrica, e un assortimento di giocattoli destinati ai bambini ricoverati. Questo gesto chiuderà simbolicamente il progetto “Buone feste Cosenza 2024-2025”, coordinato dall’ingegnere Carmine Guido per conto del Comitato.
Solidarietà oltre le festività natalizie
L’iniziativa sottolinea il carattere sociale del progetto, che non si è limitato all’allestimento di luminarie natalizie, ma ha voluto portare un messaggio di vicinanza e speranza ai piccoli pazienti. «Questo è un momento emozionante che rinnova un impegno verso i bambini dell’ospedale», ha dichiarato il sindaco Caruso. Ha poi aggiunto che l’intento è quello di alleviare, almeno in parte, le difficoltà dei piccoli degenti, trasformando luoghi di sofferenza in ambienti di maggiore serenità.
La Befana in corso
L’evento verrà reso ancora più speciale dalla presenza di Felicita Cinnante, che, nei panni della Befana, porterà un grande sacco pieno di doni per i piccoli pazienti. Al suo fianco, anche il consigliere Francesco Turco, in un gesto simbolico coinvolgerà non solo i bambini ma anche genitori e personale sanitario. L’arrivo della Befana regalerà attimi di gioia, rendendo la giornata più leggera e serena per tutti.
Questa visita, come negli anni precedenti, sarà l’occasione per ribadire la vicinanza dell’intera comunità cosentina a chi affronta momenti difficili in ospedale. Le azioni promosse dal Comitato e supportate dall’amministrazione comunale dimostrano come la solidarietà possa diventare un elemento tangibile di cambiamento, anche nei contesti più delicati.