La stagione invernale è ufficialmente iniziata presso l’impianto sciistico di Camigliatello Silano, suscitando grande entusiasmo tra gli appassionati degli sport sulla neve. Una giornata di festa che ha segnato il ritorno degli sciatori sulle piste e il debutto della dottoressa Fulvia Caligiuri nel ruolo di direttore generale dell’Arsac, incarico ricevuto durante l’ultima Giunta regionale della Calabria.
Un inizio promettente con il supporto delle istituzioni
Dopo un anno da commissario dell’ente, la dottoressa Caligiuri ha preso ufficializzare le redini dell’Arsac, coordinando le operazioni per l’avvio della stagione insieme al personale dell’impianto. La sua nomina è stata accolta positivamente dai sindacati, che vedono in lei una figura capace di dare continuità e slancio al settore degli sport invernali.
Enzo Pagnotta, segretario generale della Fit Cisl Calabria, e Antonio Domanico, segretario del presidio di Cosenza, hanno sottolineato l’importanza di questo momento per la valorizzazione delle attività montane: «Con la dottoressa Caligiuri possiamo lavorare a continuare per migliorare gli impianti e promuovere la cultura della montagna in tutta la Calabria».
Obiettivi ambiziosi per il futuro del turismo invernale
I rappresentanti sindacali hanno espresso la volontà di collaborare con la nuova direzione generale per affrontare temi chiave come il miglioramento delle infrastrutture, la gestione del personale e il potenziamento delle attività turistiche legate ai comprensori sciistici. L’obiettivo è quello di rilanciare il settore invernale in Calabria, facendo leva sulle peculiarità del territorio per attirare appassionati da tutta Italia.
La stazione sciistica di Monte Curcio si conferma così una delle principali attrazioni della Sila, simbolo di un turismo sostenibile e in crescita. La presenza di un impianto ben gestito è essenziale per consolidare il ruolo della Calabria come destinazione invernale, incentivando lo sviluppo economico e culturale dell’intera area.
Un percorso di crescita condiviso
La dottoressa Caligiuri, forte del suo impegno e del supporto ricevuto, ha avviato un dialogo costruttivo con le Rsa per definire strategie comuni che possono rispondere alle esigenze del territorio. L’inizio di questa stagione rappresenta non solo una ripresa per gli sportivi, ma anche un momento di riflessione e pianificazione per il futuro dei comprensori montani regionali.