Il bilancio regionale approvato a Palazzo Campanella ha sollevato un acceso dibattito politico. Mimmo Bevacqua, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, ha definito il documento «un atto burocratico privo di una visione politica», sottolineando come manchi un chiaro intento di rispondere alle reali necessità dei calabresi.
Fondi regionali e utilizzo delle risorse
Bevacqua ha criticato duramente l’assegnazione di 75 milioni di euro alla Sacal per l’aumento di capitale, una decisione presa, a suo dire, senza trasparenza: «Queste risorse sono confrontate con un emendamento dell’ultimo minuto», ha affermato, domandandosi se tali fondi fossero stati «nascosti» o provenissero da operazioni poco chiare. Il capogruppo PD ha suggerito di dirottare questi fondi verso progetti infrastrutturali strategici, come la costruzione di metropolitane leggere, per migliorare la rete dei trasporti e avvicinare i territori calabresi.
Critiche alla gestione dei fondi comunitari
Un altro punto di accusa è stato rivolto alla gestione dei fondi europei da parte della Regione. «Sono stati commessi troppi errori, dimostrando incapacità nell’utilizzo delle risorse per trasformare la realtà sociale della Calabria», ha dichiarato Bevacqua, evidenziando come le province calabresi continuano a posizionarsi agli ultimi posti per qualità della vita sia in Italia che in Europa.
Autonomia differenziata e contraddizioni politiche
Nel suo intervento, Bevacqua ha anche sottolineato le incongruenze presenti nel Documento di economia e finanza regionale (Def), che mette in evidenza i rischi dell’autonomia differenziata per l’unità del Paese. «Se questo è ciò che la maggioranza sostiene, perché non appoggiare il referendum abrogativo contro la riforma?», ha domandato, accusando i consiglieri di centrodestra di votare senza approfondire i documenti.
Il monitoraggio del capogruppo PD
Bevacqua ha concluso con un appello a una maggiore concretezza: «Non possiamo continuare a offrire un’immagine distorta della Calabria. Dobbiamo affrontare i problemi reali, con scelte concrete e un approccio realistico».
L’opposizione ha così posto l’accento sulla necessità di utilizzare le risorse regionali in modo strategico, orientandole verso interventi strutturali che possano migliorare le condizioni economiche e sociali dei cittadini.