Con grande soddisfazione, il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha commentato la riapertura della SS 283 delle Terme Luigiane. L’arteria, strategica per il collegamento tra il mar Ionio e il Tirreno, rappresenta un traguardo atteso da quasi tre anni, durante i quali residenti, pendolari e turisti hanno dovuto affrontare non pochi disagi.
«È un regalo di Natale per i calabresi e per tutto il comprensorio», ha affermato Caruso, sottolineando come la battaglia per la riapertura sia stata condotta con tenacia fin dall’inizio, nonostante le difficoltà istituzionali e logistiche.
Il ruolo decisivo di istituzioni e associazioni
La riapertura è il risultato di un lavoro congiunto che ha coinvolto i Sindaci del territorio, il Comitato per la riapertura della strada, associazioni locali e cittadini. Il sindaco Caruso ha espresso un ringraziamento particolare all’Anas per aver accolto le sollecitazioni, consentendo di raggiungere questa felice conclusione. Tuttavia, il primo cittadino ha evidenziato che restano criticità da risolvere, come la deviazione nei pressi di Guardia Piemontese paese, causata da una lesione nella galleria, che rende difficoltoso il transito da quasi vent’anni. «Quando le istituzioni si uniscono per il bene della collettività, i risultati arrivano», ha ribadito Caruso, evidenziando come l’impegno sinergico tra le parti sia stato determinante per questo successo.
Nuove prospettive per la sicurezza e lo sviluppo
La riapertura della SS 283 non è solo un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio. Tra i prossimi obiettivi, spicca il miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intera arteria, con particolare attenzione alle emergenze. A tal proposito, il Sindaco ha annunciato l’avvio di interlocuzioni con Anas e il 118 regionale per la realizzazione di un’area attrezzata di elisoccorso nelle vicinanze del tracciato. «Questa giornata è significativa per chi ha vissuto i disagi e per chi ha creduto in questa missione», ha concluso Caruso, invitando a mantenere alta l’attenzione sulla viabilità e sullo sviluppo delle infrastrutture locali.