Salute e lavoro nell’era dell’IA: il futuro tra opportunità e sfide

L’incontro tenutosi all'Unical e organizzato dalla Uil Calabria ha analizzato il ruolo dell’IA nel mondo del lavoro: sicurezza, inclusione e il futuro del Sud al centro del dibattito

L’incontro “Salute e lavoro nell’era dell’IA: Come l’intelligenza artificiale ridisegna il nostro futuro” organizzato dalla Uil Calabria, ha rappresentato un importante momento di riflessione sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel mondo del lavoro e sulla salute. L’evento, moderato da Attilio Sabato, direttore di TenTv, ha visto la partecipazione di esperti, docenti universitari e rappresentanti del sindacato, pronti a discutere le opportunità e i rischi della trasformazione digitale.

Un’attenzione costante della Uil nazionale
Mariaelena Senese, Segretario Generale della Uil Calabria, ha aperto l’incontro sottolineando il lungo lavoro della Uil nazionale sull’intelligenza artificiale, grazie a un team di esperti che ha permesso di affrontare il tema in modo approfondito. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Segretario Generale Pierpaolo Bombardieri, la cui presenza in Calabria testimonia l’impegno del sindacato verso le sfide più rilevanti legate al lavoro.

Il ruolo cruciale della conoscenza e della regolamentazione
Il professor Gianluigi Greco, direttore del Dipartimento di matematica e informatica dell’Unical e presidente di AIxIA, ha illustrato come l’IA possa creare nuovi spazi di lavoro qualificato e automatizzare attività ripetitive. Tuttavia, ha avvertito: «L’IA riproduce spesso discriminazioni esistenti, ed è essenziale promuoverne un uso critico e consapevole». Scuole e università devono giocare un ruolo centrale per informare e preparare la società al cambiamento.

Dal punto di vista giuridico, il professor Flavio Ponte ha evidenziato le sfide nell’uso dell’IA nei processi produttivi, come la trasparenza e la tutela dei lavoratori, soprattutto in ambiti come il reclutamento e la valutazione delle performance. Ha sottolineato l’importanza di una regolamentazione che equilibri innovazione e diritti dei lavoratori.

Un approccio inclusivo alla transizione digitale
Francesco Maria Gennaro della segreteria generale Uil ha ribadito l’importanza che la transizione digitale sia inclusiva, richiedendo investimenti in formazione e collaborazione tra istituzioni e parti sociali. «L’IA deve essere un’opportunità per tutti, non un privilegio per pochi», ha dichiarato.

L’appello alla responsabilità per il Sud e la sicurezza sul lavoro
Pierpaolo Bombardieri, Segretario Generale Uil, ha concluso i lavori con un appello per affrontare i problemi del Sud Italia con azioni concrete, superando promesse non mantenute. Ha inoltre evidenziato il ruolo dell’IA nella sicurezza sul lavoro: «L’intelligenza artificiale può rappresentare uno strumento prezioso per elaborare piani di prevenzione più accurati ed efficaci».

Una visione per il futuro
L’evento ha messo in evidenza come sia fondamentale governare l’IA per garantire che progresso tecnologico e inclusione sociale vadano di pari passo. Tra le opportunità offerte dall’IA e le incognite da affrontare, l’incontro si è confermato un’occasione cruciale per immaginare un futuro sostenibile e giusto per tutti.

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