Oggi, domenica 1° dicembre, alle ore 18:30, il Teatro di Tradizione Rendano di Cosenza ospita un nuovo appuntamento della rassegna “I grandi concerti del Rendano”. Protagonisti della serata saranno Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven , con un programma che celebra il repertorio classico tra fine Settecento e inizio Ottocento. L’Orchestra Sinfonica Brutia (OSB), diretta dal maestro Nicola Samale , proporrà il Concerto n. 2 per flauto e orchestra di Mozart e la Settima Sinfonia di Beethoven , due opere che mettono in luce la ricchezza e la profondità del classicismo viennese.
Collaborazioni artistiche e novità
La scelta del Concerto n. 2 per flauto e orchestra , rielaborazione del precedente concerto per oboe, nasce da una nuova sinergia tra l’OSB e l’Associazione Flautisti Calabresi. Il direttore artistico dell’orchestra, Francesco Perri, ha spiegato che l’iniziativa mira a rafforzare le collaborazioni con altre realtà musicali. Paolo Taballione , flautista di fama internazionale, sarà il solista dell’esecuzione. “È un repertorio che rappresenta due eccellenze della musica mondiale di tutti i tempi”, ha sottolineato Perri, evidenziando come la sinergia tra diverse associazioni musicali possa arricchire la proposta culturale.
La Settima Sinfonia: l’apoteosi della danza
Il programma prevede inoltre la celebre Settima Sinfonia di Beethoven , descritta da Richard Wagner come “l’apoteosi della danza”. Questa composizione, creata durante una fase in cui il compositore era quasi completamente sordo, è caratterizzata da un ritmo continuo e incalzante che, secondo Perri, racchiude elementi quasi psicanalitici. Il quarto movimento, in particolare, offre una forza ritmica che si fonde con una melodia intensa e struggente.
Nicola Samale: una figura storica della direzione d’orchestra
La direzione dell’Orchestra è affidata al maestro Nicola Samale , 83 anni, figura di riferimento nella storia della musica italiana. Francesco Perri ha ricordato il lungo rapporto di Samale con il Teatro Rendano, dove quasi 30 anni fa diresse un’interpretazione del “Don Carlo” di Verdi. Samale, oltre ad essere un direttore d’orchestra, è anche compositore, una caratteristica che lo rende un interprete di straordinaria profondità. “Un grande interprete deve conoscere la musica dall’interno, come un attore che è anche poeta”, ha sottolineato Perri. L’Orchestra Sinfonica Brutia ha potuto apprezzare il suo talento durante le prove, e il direttore artistico ha già espresso il desiderio di riaverlo per futuri progetti.
Un evento imperdibile
Con il suo programma ricco e la presenza di interpreti di livello internazionale, il concerto “Mozart Vs Beethoven” rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica classica e per chi desidera immergersi nel fascino senza tempo del repertorio viennese.


