Il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello presentato dai Comitati di Cosenza, contrari alla creazione di una Città unica, in merito al provvedimento del Tar della Calabria che aveva negato la concessione di una “sospensiva” sul referendum consultivo riguardante la fusione di Cosenza, Rende e Castrolibero, previsto per il primo dicembre prossimo.
Questo referendum è fortemente sostenuto da diversi esponenti della malapolitica, comprendendo rappresentanti di Forza Italia e del PD. I ricorrenti erano difesi dall’avvocato Rossella Barberio, mentre le parti resistenti erano rappresentate dagli avvocati Achille e Oreste Morcavallo e dai legali dell’Avvocatura regionale.