Sopralluogo del sindaco Caruso per verificare i lavori di ripristino del muro della Massa

Il crollo era avvenito circa 7 anni fa: «Finalmente - dice il primo cittadino di Cosenza - ridiamo dignità al rione ed alla sua gente». Il corposo intervento rientra in una programmazione rivolta alla mitigazione del rischio frane

«Il cosiddetto muro della vergogna non esiste più. Al suo posto fa bella mostra di sè un’opera di valore che ridona sicurezza e dignità ad un intero rione ed alla sua gente». Lo afferma il sindaco Franz Caruso alla fine di un sopralluogo, svolto questa mattina, alla Massa per verificare lo stato dei lavori che si stanno portando avanti e dove ha potuto constatare che la riqualificazione e la messa in sicurezza del Muro del quartiere storico della città, a pochi metri dalla chiesa di Sant’Agostino e dal museo dei Brettii e degli Enotri, è stato ultimato.

Il corposo intervento rientra in una programmazione complessiva interamente rivolta alla mitigazione del rischio frane nel centro storico e nelle zone contermini, comprendenti anche le frazioni di Donnici, Borgo Partenope e Sant’Ippolito, per 6 milioni e 895 mila euro. «Un finanziamento – prosegue Franz Caruso – che si rischiava di perdere perché previsto sin dal 2010 nell’accordo di programma sottoscritto dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e la Regione Calabria e finalizzato proprio all’attuazione di interventi urgenti e prioritari di difesa del suolo per la mitigazione del rischio idrogeologico da effettuare nel territorio regionale, a cui non si era dato seguito. L’iter procedurale si era bloccato, infatti, all’agosto del 2018, quando venne sottoscritta la Convenzione di avvalimento tra il Comune di Cosenza e il Commissario delegato per l’emergenza idrogeologica in Calabria. Da quel momento trascorsero inutilmente tre anni, eccezion fatta per una gara, prima bandita, poi sospesa, infine revocata. Sin dal mio insediamento abbiamo cercato di dipanare tutto il groviglio che si era formato, districandolo e portando a soluzione una questione annosa e di particolare importanza per la città. Siamo potuti così intervenire in maniera adeguata su situazioni drammatiche ed emergenziali che ci hanno portato alla riapertura di Corso Vittorio Emanuele, che si aspettava da oltre  cinque anni, al completamento delle opere effettuate su via Garibaldi-via grotte San Francesco,  sulla strada provinciale Timpone degli ulivi a Donnici, a Borgo Partenope- Sant’Ippolito- C.da Greci 1 e Borgo Partenope-Sant’Ippolito – contrada Greci 2, ed oggi finalmente anche il Muro della Massa è stato ultimato».

«In questo solco – conclude il sindaco Franz Caruso – proseguiamo la nostra azione a favore di Cosenza, che mi vede impegnato su tre fronti: riparare gli errori grossolani commessi in passato, recuperare per risolverle situazioni emergenziali e annose e dare vita ad una capacità realizzatrice di opere e strutture che sta rilanciando Cosenza sotto ogni punta di vista, proiettandola in un futuro di progresso e crescita per come avevo promesso ai miei concittadini. Di più e meglio continueremo a fare».

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