A distanza di un mese dall’ultimo episodio di vandalismo, un’altra impresa agricola è stata colpita in modo devastante. Nella notte scorsa, ignoti hanno tagliato più di 100 alberi, tra cui agrumi e olivi secolari, in una tenuta agricola situata nella contrada Foresta, nelle vicinanze dell’area urbana di Rossano. L’azienda appartiene a un imprenditore locale attivo anche in altri settori, e il danno causato si estende oltre quello economico, toccando anche il patrimonio storico e naturale della zona.
L’atto vandalico è avvenuto nel periodo di massima produzione per le piante tagliate, un aspetto che aggrava l’entità della perdita. Gli autori del gesto hanno approfittato delle ore notturne per agire indisturbati, segando gli alberi senza che nessuno intervenisse. La scoperta è avvenuta la mattina seguente, quando l’imprenditore ha notato la distruzione e ha immediatamente avvertito le autorità locali. Secondo le ipotesi iniziali, il numero elevato di alberi tagliati e la necessità di tempo e attrezzature per un’azione simile suggeriscono la possibilità di più persone coinvolte.
Gli episodi recenti nella zona hanno fatto emergere un preoccupante schema di azioni intimidatorie ai danni di aziende agricole, episodi che hanno interessato sia l’area di Corigliano che quella di Rossano. La comunità agricola, già sotto pressione, teme un’escalation e ha richiesto maggiori controlli e misure di sicurezza per arginare questi atti distruttivi che colpiscono non solo l’economia ma anche la cultura rurale e le tradizioni locali.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per identificare i responsabili e determinare se ci siano collegamenti tra questo evento e i casi simili avvenuti nelle ultime settimane. La serie di raid ai danni delle aziende agricole della zona sembra delineare un quadro preoccupante, spingendo gli imprenditori locali a richiedere interventi concreti e tempestivi.