Sergio Abramo, ex sindaco di Catanzaro, è stato scelto come nuovo presidente dell’Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali (Arsai), incarico che ricoprirà per i prossimi tre anni.
La nomina, decisa dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è stata influenzata non solo dall’appartenenza politica di Abramo a Forza Italia, lo stesso partito di Occhiuto, ma anche dalla sua lunga esperienza amministrativa e imprenditoriale. Abramo, che ha guidato il capoluogo calabrese per diversi mandati, avrà ora il compito di condurre l’Arsai in un periodo delicato. L’Agenzia dovrà infatti gestire le eredità lasciate dal Corap, l’ex consorzio per lo sviluppo industriale della Calabria, che ha cessato la sua attività a causa di difficoltà economiche e gestionali.
Abramo percepirà un compenso annuo di 50.000 euro lordi e sarà chiamato a lavorare su sfide complesse, tra cui il rilancio delle aree industriali calabresi e la promozione di nuovi investimenti nel territorio. L’incarico alla guida dell’Arsai rappresenta un’opportunità per dare una spinta all’economia locale, attrarre investitori e migliorare le infrastrutture industriali della regione, puntando a creare posti di lavoro e favorire lo sviluppo economico.
La nomina di Abramo si inserisce in un più ampio contesto di riorganizzazione delle agenzie regionali, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse e favorire la crescita del tessuto industriale calabrese, in sinergia con il governo regionale.