Sono state assegnate 52 cattedre in tutta la regione Calabria per i docenti di religione cattolica, con l’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano che registra il maggior numero di posti disponibili, ben 14. Questa ripartizione delle cattedre è stata decisa dall’Ufficio scolastico regionale della Calabria, che ha recentemente fatto chiarezza sulle opportunità offerte dal concorso a cattedra.
Seguono l’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, Reggio Calabria-Bova con 10 cattedre disponibili, e Catanzaro-Squillace e Crotone-Santa Severina con 7 posti ciascuna. Nelle altre diocesi, le opportunità sono più limitate: Mileto-Nicotera-Tropea ha 5 posti, Rossano-Cariati 4, mentre Cassano e Oppido-Palmi ne hanno 2 ciascuna. Infine, è disponibile 1 sola cattedra a San Marco Argentano-Scalea.
Non sono previste cattedre per le diocesi di Lungro, Locri-Gerace e Lamezia Terme, dove al momento non ci sono posti vacanti per i nuovi docenti di religione.
La ripartizione, elaborata dall’Ufficio scolastico regionale, è stata necessaria per integrare le cattedre disponibili nelle varie diocesi della Calabria, garantendo così la giusta copertura nelle scuole di primo e secondo grado per l’insegnamento della religione cattolica.