Crisi nel Pd di Cosenza: richieste di rinnovamento e organizzazione

I consiglieri comunali Giuseppe Ciacco e Francesco Alimena chiedono una conferenza per affrontare le critiche del partito ed evitare ulteriori perdite di fiducia e iscritti, con un rilancio che passi da un serio confronto programmatico

Il Partito Democratico (Pd) della provincia di Cosenza sta vivendo una fase di profonda crisi organizzativa e politica . I consiglieri dem Giuseppe Ciacco e Francesco Alimena , rispettivamente capogruppo alla Provincia e a Palazzo dei Bruzi, hanno lanciato un appello per una conferenza organizzativa , al fine di ridefinire gli obiettivi e il futuro del partito sul territorio. Questo appello è stato formalizzato in un documento in cui si evidenzia la necessità di una svolta, per evitare ulteriori danni alla struttura provinciale del Pd.

Ciacco e Alimena hanno sottolineato che la recente conferenza programmatica, proposta dalla nuova segreteria provinciale del Pd di Cosenza, deve essere coerente con quanto stabilito dalla Direzione regionale del partito . Quest’ultima, riunita a Lamezia Terme a luglio, ha deciso di organizzare una Conferenza organizzativa in ogni provincia della Calabria. Tuttavia, i consiglieri avvertono del pericolo di creare confusione tra i militanti e gli iscritti se questo evento non sarà gestito correttamente.

La crisi organizzativa del Pd cosentino ha radici profonde. Uno dei punti critici sollevati nel documento è la mancanza di risposte concrete da parte del leader della Federazione di Cosenza, Vittorio Pecoraro , che si era autosospeso dalla carica del segretario provinciale senza convocare l’assemblea per spiegare le ragioni della sua decisione. Ciacco e Alimena criticano il fatto che, da quel momento, non siano state prese misure per risolvere la crisi in corso, contribuendo a una perdita di fiducia tra gli iscritti ei simpatizzanti.

L’assemblea provinciale non viene convocata da due anni , un segno evidente della stagnazione organizzativa che affligge il partito. Questo immobilismo ha favorito un esodo silenzioso di massa dal Pd , con una drastica riduzione dei circoli attivi e del numero di iscritti. I firmatari del documento sottolineano come la Federazione provinciale non abbia fornito dati aggiornati sul tesseramento, rendendo difficile comprendere l’entità reale della crisi.

La decisione di organizzare conferenze provinciali, secondo i consiglieri, è nata come un tentativo di mediazione per evitare il commissariamento della Federazione di Cosenza, una proposta avanzata da alcuni settori del partito al momento dell’autosospensione di Pecoraro. Tuttavia, la mancanza di azioni concrete da parte del leader della Federazione ha portato ad un progressivo deterioramento del tessuto organizzativo ed elettorale del Pd sul territorio.

Ciacco e Alimena chiedono un cambiamento radicale nella gestione del partito a livello provinciale, auspicando una riorganizzazione che possa ripristinare slancio e fiducia alla base. Per farlo, riteniamo indispensabile affrontare le criticità emerse negli ultimi anni e porre le basi per un confronto programmatico serio e inclusivo, che possa rilanciare il Pd cosentino e restituirgli un ruolo centrale nel panorama politico locale.

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