Il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, è sotto sorveglianza operativa da parte delle forze dell’ordine a causa di minacce e intimidazioni ricevute dopo la sua recente rielezione. La situazione ha allarmato le autorità di pubblica sicurezza, che hanno incrementato le misure di tutela nei suoi confronti.
La decisione di attivare la sorveglianza, disposta dal questore di Cosenza Giuseppe Cannizzaro, è giunta in seguito a due episodi preoccupanti che hanno riguardato il sindaco. Nel primo caso, ignoti hanno alterato gli pneumatici dell’auto del primo cittadino, mentre, in un secondo episodio, sono stati manomessi i freni della stessa vettura. Quest’ultimo fatto ha fatto crescere il livello di attenzione da parte delle forze dell’ordine, in quanto Stasi ha rischiato seriamente di subire un incidente.
Stasi è riuscito a intuire il pericolo mentre era alla guida dell’auto e ha evitato il peggio, evitando di subire danni fisici. Nonostante la gravità dei fatti, il sindaco ha deciso di non divulgare subito le informazioni per non allarmare i propri familiari. Tuttavia, dopo la denuncia alle autorità, è stato ritenuto opportuno intensificare la protezione nei suoi confronti.
La sorveglianza non è stata riservata soltanto a Stasi. Anche Damiano Viteritti, ex assessore comunale all’Ambiente di Corigliano Rossano, è stato sottoposto a un provvedimento di vigilanza generica dopo aver ricevuto minacce telefoniche. Questi episodi sottolineano un clima di tensione e preoccupazione crescente nella terza città più popolosa della Calabria.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili di questi atti intimidatori. Nel frattempo, le autorità mantengono alto il livello di attenzione per garantire la sicurezza delle personalità coinvolte e la tranquillità della comunità locale.