L’auto del sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, ha subito una manomissione all’impianto frenante, un atto che avrebbe potuto causare gravi conseguenze. La notizia, diffusa dai media, ha subito scatenato una reazione da parte della Cisl, che ha condannato il gesto in una nota ufficiale. Il Segretario generale della Cisl di Cosenza, Giuseppe Lavia, ha espresso la vicinanza e solidarietà del sindacato al primo cittadino, auspicando che le autorità giudiziarie e le forze dell’ordine facciano luce sull’accaduto.
Secondo quanto dichiarato da Lavia, la Cisl condanna con forza qualsiasi tentativo di interferire sull’azione amministrativa e politica nel territorio , sottolineando l’importanza di uno sviluppo sano per Corigliano Rossano. La speranza è che venga presto individuato chi ha eseguito l’atto e, se presenti, anche i mandanti.
La Cisl ha ribadito la necessità che tutte le forze sane della società e le istituzioni si uniscano per arginare qualunque forma di pressione illegittima, contribuendo così alla crescita del territorio. Questo episodio è solo uno dei tanti tentativi di condizionare il lavoro amministrativo in una zona che necessita di attenzione e sviluppo. La dichiarazione della Cisl si allinea a un desiderio collettivo di proteggere il buon funzionamento della macchina politica, salvaguardando la sicurezza dei suoi rappresentanti e il progresso del territorio.