Carenza di OSS e infermieri all’Annunziata: la situazione critica nei reparti pediatrici

Gravi difficoltà all'Ospedale dell'Annunziata: OSS e infermieri sottoposti a turni massacranti, mentre i sindacati chiedono interventi urgenti

L’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza sta vivendo una situazione di estrema difficoltà a causa della carenza di personale. In particolare, i reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica stanno affrontando una crisi profonda, con un solo Operatore Socio-Sanitario (OSS) che deve coprire due unità operative contemporaneamente. Questa pratica viene denunciata come un abuso dai rappresentanti sindacali, i quali sottolineano come la qualità dell’assistenza rischi di peggiorare drasticamente.

Secondo quanto riportato da cinque sigle sindacali (Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials e Nursing Up), la situazione rischia di precipitare ulteriormente se non si interviene con urgenza. La condizione attuale impone al personale turni massacranti, con difficoltà anche nel godere delle ferie estive, e la pressione continua sui lavoratori rischia di creare un ambiente di lavoro insostenibile.

La denuncia dei sindacati evidenzia la necessità di una presenza continua e attenta da parte degli OSS, il cui ruolo è cruciale per garantire il benessere dei pazienti. Dividere il personale tra più reparti contemporaneamente, come sta accadendo, può portare non solo a un sovraccarico di lavoro, ma anche a una riduzione della qualità dell’assistenza offerta. In particolare, si chiede un numero sufficiente di OSS per coprire tutte le esigenze delle Unità operative complesse (Uoc), del Pronto soccorso pediatrico e del Day Hospital pediatrico.

Oltre agli OSS, anche altri settori dell’ospedale soffrono di gravi mancanze. I sindacati sottolineano come il personale sanitario, tra cui tecnici, fisioterapisti e ostetriche, non sia stato adeguatamente sostituito quando le unità sono andate in pensione. L’insufficienza di personale, soprattutto durante i turni notturni, compromette non solo la qualità dell’assistenza ai pazienti, ma anche il benessere degli operatori. È infatti comune che, in molti reparti, un solo infermiere e un OSS siano costretti a gestire intere corsie, aggravando il peso del lavoro.

I sindacati chiedono un incontro urgente con i vertici dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, evidenziando come la situazione attuale violi le normative previste dal Decreto legislativo 81/2008, che tutela la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e dal Decreto legislativo 165/2001, che garantisce ai lavoratori un ambiente di lavoro dignitoso. La mancata osservanza degli orari di lavoro previsti dal Contratto collettivo nazionale e del diritto al riposo settimanale è un ulteriore problema che necessita di una soluzione immediata.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Da Firenze, il delegato Crui e rettore dell’Unical lancia una visione per gli atenei: formare...
Il 20 marzo l’Ateneo apre le porte alla cittadinanza per la Giornata Nazionale delle Università...
I sindacati: "servono soluzioni concrete per scongiurare gli ammortizzatori sociali e rilanciare il progetto industriale"...

Altre notizie

Altre notizie