La data del 1 dicembre è ormai segnata sul calendario per i cittadini di Cosenza, Rende e Castrolibero. In quella giornata, infatti, si terrà il referendum consultivo che potrebbe rivoluzionare il volto dell’area urbana, unendo i tre comuni in un unico grande ente. La decisione, che coinvolgerà centinaia di migliaia di elettori, avrà ripercussioni significative sulla vita quotidiana, sull’organizzazione dei servizi e sullo sviluppo economico del territorio.
Il decreto di Occhiuto dello scorso 26 Luglio stabilisce che il referendum consultivo è riservato esclusivamente ai cittadini dei Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero. Inoltre, elenca i quesiti referendari: “1) Volete voi che sia approvata la proposta di legge n. 177/XII per l’istituzione di un nuovo comune derivante dalla fusione dei Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero?; 2) Quale delle seguenti denominazioni desiderate per il nuovo comune risultante dalla fusione dei Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero? a) Cosenza; b) Cosenza Rende Castrolibero; c) Nuova Cosenza”. Si precisa inoltre che il giorno 1 dicembre “le operazioni di voto inizieranno alle ore 08:00 e termineranno alle ore 21:00, mentre le operazioni di scrutinio si svolgeranno immediatamente dopo la chiusura delle urne”. Infine, il decreto prevede che “i sindaci dei Comuni interessati provvedano all’anticipazione delle spese necessarie per il corretto svolgimento del referendum consultivo, somme che la Regione si impegna a rimborsare, a consuntivo, previa presentazione della documentazione necessaria”.