Dopo sei anni di assenza dal campionato italiano di fotografia subacquea, Francesco Sesso torna trionfante, conquistando il titolo nella prestigiosa categoria Reflex. La sua assenza dal panorama nazionale era stata compensata da successi internazionali, tra cui il titolo di vice campione del mondo a Varadero, Cuba, ottenuto lo scorso anno.
Una carriera costellata di successi internazionali, tra cui spiccano sei medaglie mondiali ed europee. Nel 2019, Sesso ha guidato la nazionale italiana alla vittoria del titolo mondiale ai campionati di Tenerife. Tuttavia, quest’anno ha deciso di tornare sul palcoscenico italiano, partecipando al torneo nelle acque di Ischia e ottenendo il suo quinto titolo italiano.
Il campione cosentino è stato celebrato a Palazzo dei Bruzi, dove la consigliera delegata allo sport del sindaco di Cosenza, Chiara Penna, gli ha consegnato una targa con l’iscrizione: “pluricampione di fotografia subacquea, orgoglio cosentino”. Durante la cerimonia, Penna ha espresso il ringraziamento della città a Sesso, riconoscendolo come una fonte di orgoglio per Cosenza e auspicando nuovi successi futuri.
La giuria del campionato italiano, composta da cinque esperti, ha impiegato una settimana per decretare la vittoria di Francesco Sesso. Quest’ultimo ha sottolineato il valore del titolo italiano, spiegando che, sebbene possa sembrare inferiore rispetto ai titoli internazionali, la competizione italiana è più impegnativa a livello individuale, poiché manca il supporto delle federazioni.
Oltre al successo sportivo, Sesso è stato anche invitato dalla Federazione a partecipare come relatore a un importante convegno sull’ambiente, dove ha discusso insieme a noti esponenti scientifici. La sua fama continua a crescere, e tra le foto presentate al campionato, quella che ha suscitato maggiore curiosità ritraeva un embrione di squalo, una vera e propria opera d’arte subacquea che ha impressionato i giudici.
Affiancato dall’assistente modella Cristina Condemi di Reggio Calabria, Francesco Sesso ha dimostrato ancora una volta la sua maestria nel mondo della fotografia subacquea, ottenendo il quinto titolo italiano, a venticinque anni dall’ultimo trionfo nel 1999. Il suo ritorno è stato una conferma del suo talento e della sua dedizione, che continuano a renderlo una figura di spicco in questa disciplina.