«Al Museo dei Brettii si sono concluse le iniziative promosse per commemorare Paolo Cappello. Ricordarne la figura significa anche diffondere la storia tra i giovani che dovranno oggi essere in prima linea a difendere il proprio futuro di libertà».
Lo ha scritto Franz Caruso sulla propria pagina facebook, dopo che lo stesso sindaco di Cosenza ha partecipato alla commemorazione di Paolo Cappello, uno degli esponenti più energici e attivi della sezione socialista cosentina intitolata a Pasquale Rossi. Sempre in prima linea nei tentativi di respingere i raid della squadra fascista denominata “La Disperata”.
«Abbiamo tutti il dovere – ha scritto Caruso – di ricordare quanti hanno dato la vita per la libertà e la democrazia. Per noi sindaci Socialisti lo è ancora di più soprattutto quando si tratta di figure come Paolo Cappello che rappresentano la nostra tradizione, le nostre radici, la nostra ideologia».
«Da unico sindaco socialista di città capoluogo in Italia – ha concluso Caruso -, avverto ancor di più questa responsabilità in difesa di una storia che deve essere ben visibile anche e soprattutto nell’azione amministrativa che porto avanti, autenticamente riformista e sempre ispirata ai valori ed agli ideali di libertà e democrazia».



