La situazione del traffico su via Misasi si complica ancor di più dall’inizio del nuovo anno scolastico. La foto degli ingorghi è diventata una sorta di rito che si aggiunge alle immagini tradizionali dei bambini pronti per la scuola. Nonostante i tentativi di migliorare la viabilità con modifiche ai sensi di marcia nelle strade vicine, la realtà rimane quella di lunghe attese e una presenza limitata di vigili urbani, concentrati per garantire la sicurezza dei pedoni intorno alle scuole. I problemi di sosta selvaggia e la mancanza di un’efficace gestione del traffico continuano a rappresentare una sfida, rendendo difficile per famiglie e studenti affrontare quotidianamente il tragitto verso le istituzioni scolastiche.
A questo si aggiunge anche un pericolo per la salute dei più piccoli come ha evidenziato una mamma attraverso una lettera inviata alle testate giornalistiche locali.
Il rientro alle attività di tutti e il primo giorno di scuola crea veramente ansia fra noi genitori.
L’aria é irrespirabile, gas tossici che creano allergie, malattie respiratorie e tumori.
La situazione su via Roma, seppur ben gestita dai vigili, é caratterizzata da un’aria tossica, c’è poco da dire e da fare, la si respira purtroppo a pieni polmoni.
Non é possibile che i bambini, proprio i più fragili, siano trattati così, con indifferenza… In una città a misura di persona con molto rispetto per la vita si deve creare una condizione di viabilità accettabile non solo per lo scorrimento delle auto ma anche per la qualità dell’aria.
Richiediamo la colonnina che misuri la qualità dell’aria e nel frattempo si dovrà creare una condizione migliore per tutti i bambini e i genitori. Speriamo nella buona coscienza del sindaco, intanto io sono genitore e oggi voglio denunciare questo problema che ritengo grave per la salute della nostra comunità.
Carmela Brunetti
journalist, Art Historian CEO ArtonWorld.com
journalist, Art Historian CEO ArtonWorld.com