I consiglieri di opposizione al Comune di Cosenza, tra cui Caruso, Cito, D’Ippolito, Dodaro, Luberto, Lucanto, Ruffolo, Spadafora e Spataro, hanno criticato il sindaco Franz Caruso per la sua gestione della città. In una nota congiunta, i consiglieri hanno espresso preoccupazione per le promesse fatte dall’amministrazione, che ritengono difficili da realizzare. La gestione dei rifiuti e l’abbandono della spazzatura nelle strade cittadine sono al centro delle loro critiche.
Negli ultimi mesi, il sindaco ha annunciato più volte l’installazione di fototrappole per contrastare l’abbandono illegale di rifiuti. Tuttavia, secondo i consiglieri, tali promesse si sono rivelate vuote, in quanto non sono state ancora attuate soluzioni concrete. I consiglieri paragonano le promesse del sindaco a uno spot pubblicitario, sottolineando che le dichiarazioni non sono seguite da azioni. La città, affermano, continua a essere sporca, e il degrado aumenta giorno dopo giorno.
La critica più pesante riguarda il modo in cui il sindaco attribuisce la colpa della sporcizia ai cittadini. Secondo Caruso, i residenti e i city users sarebbero i principali responsabili dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, una posizione che i consiglieri ritengono inadeguata. L’opposizione sostiene, infatti, che il primo cittadino dovrebbe gestire meglio il problema, trovando soluzioni che includano un controllo efficace e una maggiore responsabilizzazione dell’amministrazione stessa.
Una delle aree più emblematiche di questa situazione è quella dell’ex albergo Jolly, dove cumuli di rifiuti e erbacce hanno causato un incendio di recente, segnalando la mancanza di prevenzione e gestione del territorio. Secondo i consiglieri, l’amministrazione attuale si è limitata a demolire senza proporre piani di riqualificazione, dimostrando un’incapacità di gestire lo spazio pubblico in modo adeguato.
I consiglieri concludono la loro nota invitando il sindaco ad abbandonare i proclami e a passare all’azione, mettendo in pratica soluzioni concrete per i problemi che affliggono la città. La continua ripetizione di promesse senza risultati ha portato la città a una situazione di stallo, e l’opposizione avverte che, se il sindaco non agisce, sarà considerato un leader incapace di risolvere le criticità.