La vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle a Montecitorio, Vittoria Baldino, ha lanciato un appello urgente al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, affinché convochi immediatamente un tavolo unico strategico per affrontare la questione della mobilità regionale. In una nota, Baldino ha sottolineato l’importanza di elaborare un piano che risponda alle esigenze di tutti i territori calabresi, creando una strategia unitaria che possa migliorare la mobilità interna e le connessioni con il resto d’Italia e del mondo.
Baldino ha evidenziato le carenze attuali della regione, tra cui la mancanza di integrazione tra i tre aeroporti calabresi e il sistema ferroviario regionale, nonché l’assenza di un interporto ferroviario per lo scambio delle merci, un’infrastruttura presente in quasi tutte le altre regioni italiane. La deputata ha definito “inaccettabile” che la Calabria resti isolata dai principali corridoi di mobilità nazionali, con l’Alta Velocità che si ferma a Praia a Mare, tagliando fuori gran parte della regione.
L’Alta Velocità, secondo Baldino, non è un lusso ma una necessità per la Calabria, e non è più accettabile che la regione sia esclusa dalle principali reti di trasporto nazionali. La sua richiesta è quindi chiara: la Calabria ha bisogno di infrastrutture moderne che possano collegarla in modo rapido ed efficiente al resto del Paese.
Critiche al governo Meloni sono arrivate anche da Nicola Irto, segretario del Partito Democratico calabrese e senatore. Irto ha contestato il recente taglio di 750 milioni di euro dal Fondo complementare del PNRR, destinati in particolare all’Alta Velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, al miglioramento delle strade e dei porti, e al potenziamento della sanità pubblica. Secondo Irto, questo taglio avrà ripercussioni significative in termini di popolarità e voti per il governo.