Una polemica ha recentemente scosso la cittadina di Mendicino, innescata da un post sui social media condiviso dall’assessore comunale Albino Mosciaro. Il post, considerato sessista, era volto a promuovere la Festa della birra, ma ha suscitato forti reazioni negative. Il sindaco di Mendicino, Irma Bucarelli, ha immediatamente preso le distanze dall’accaduto, definendo l’azione dell’assessore come un “grave errore” e sottolineando che né lei né l’amministrazione comunale condividono tale messaggio.
Irma Bucarelli ha chiarito che si è trattato di un incidente non voluto da parte dell’assessore Mosciaro, che è conosciuto per la sua moderazione e rispetto verso tutti, indipendentemente dal genere. Il sindaco ha evidenziato che Mosciaro si è scusato pubblicamente, riconoscendo il proprio errore e attribuendolo a un tentativo di ironia mal riuscito, che ha offeso molte persone. Nonostante le scuse, la vicenda ha generato una forte indignazione, con critiche che continuano a proliferare sia sui social media che attraverso la stampa.
Il sindaco Bucarelli, tuttavia, ha puntato il dito contro quello che ha definito un’“indignazione a convenienza”, sostenendo che le critiche attuali sono strumentalizzate per attaccare la sua persona e l’amministrazione che rappresenta. Ha inoltre fatto notare che questa ondata di indignazione non è stata replicata quando lei stessa è stata bersaglio di offese ben più gravi e diffamazioni sui social media da parte di un ex candidato della lista avversaria. Offese che, secondo il sindaco, non hanno scatenato la stessa reazione di difesa nei confronti della sua onorabilità come donna e amministratrice.