L’Amministrazione comunale di Cosenza, attraverso il Sindaco Franz Caruso e l’Assessore al personale Damiano Covelli, ha rinnovato il proprio impegno a favore dei tirocinanti calabresi, inclusi i 50 che operano presso il Comune di Cosenza. Questa mattina, i tirocinanti attivi presso Palazzo dei Bruzi sono stati accolti nel salone di rappresentanza dall’Assessore Covelli, su delega del Sindaco Caruso, per discutere della loro situazione di precariato. L’incontro si è svolto in un clima di “grande cordialità e reciproca comprensione”, con l’obiettivo condiviso di trovare una soluzione alla precarietà che affligge questi lavoratori.
Il Sindaco Caruso, insieme all’Assessore Covelli e ad alcuni consiglieri comunali di maggioranza, aveva già dimostrato il proprio sostegno partecipando a un sit-in organizzato dai tirocinanti davanti alla sede Rai calabrese lo scorso giugno. In quell’occasione, il Sindaco aveva lodato il lavoro svolto dai tirocinanti per il Comune di Cosenza e aveva ribadito il suo impegno a fianco dei lavoratori, riconoscendo “le legittime rivendicazioni per assicurare il loro futuro e quello delle loro famiglie”.
Caruso aveva evidenziato la necessità di dare concretezza finanziaria al Decreto Milleproroghe, volto a permettere alle Amministrazioni locali di bandire selezioni per assunzioni a 18 mesi per 18 ore settimanali, sottolineando la mancanza del necessario impegno di spesa, stimato intorno ai 65 milioni di euro, che era stato promesso sia dal Governo nazionale che dalla Regione Calabria. Con l’avvicinarsi della discussione sulla nuova legge finanziaria a Roma, il Sindaco Caruso e l’Assessore Covelli hanno richiesto che il Governo nazionale includa nella nuova manovra le risorse necessarie per risolvere la questione dei tirocinanti e hanno esortato il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a intervenire in merito.
Durante l’incontro odierno, l’Assessore Covelli ha espresso “massima comprensione e solidarietà” verso i 4.000 tirocinanti calabresi che vivono in una “situazione di assoluta incertezza e di precariato”. Ha aggiunto che “sia il Governo nazionale che quello regionale sembrano sordi ad ogni sollecitazione” e che, fino ad oggi, non è stata trovata alcuna soluzione per la stabilizzazione di questi lavoratori. “Con il Sindaco Franz Caruso abbiamo lanciato un appello alla Regione che però è rimasto inascoltato”, ha dichiarato Covelli, ribadendo l’importanza dei tirocinanti per il mantenimento dei servizi pubblici, specialmente per il Comune di Cosenza. “Non finiremo mai di ringraziarli per quello che fanno quotidianamente”, ha aggiunto.
Il Sindaco Caruso ha ribadito l’appello al Presidente Occhiuto, affermando che “non può girarsi dall’altra parte, perché la situazione critica investe non solo i lavoratori e le loro famiglie, ma anche professionalità acquisite nel corso di un decennio e che non possono essere depauperate”. Caruso ha chiesto alla Regione di “farci ascoltare la sua voce, dicendoci cosa intende fare e indicando anche una soluzione”. Ha inoltre sottolineato che, se l’Amministrazione comunale avesse avuto la responsabilità di risolvere la questione, “l’avremmo già trovata, ma le competenze sono del Governo nazionale e della Regione”. Caruso ha assicurato che l’Amministrazione comunale è pronta a fare la propria parte, ma ha esortato chi ha la responsabilità diretta a fare altrettanto. “Qualora i lavoratori dovessero decidere, prima della scadenza del loro rapporto di lavoro, fissata al 14 novembre, di manifestare il loro malcontento, saremo, come sempre, al loro fianco, a sostegno della loro giusta causa”.
Durante il dialogo con l’Assessore Covelli, i tirocinanti del Comune di Cosenza hanno richiesto che si dia seguito all’emendamento approvato nel febbraio 2024 durante la discussione del Decreto Milleproroghe, finalizzato alla contrattualizzazione per 18 mesi, per cui sembrerebbe già prevista una copertura finanziaria di 5 milioni di euro.


