San Fili, l’ex Maneggio diventa Oasi Canina grazie a un finanziamento di 700 mila euro

Approvata la graduatoria dal Consiglio dei Ministri relativa al bando pubblico del Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni. Esulta l’amministrazione guidata da Linda Cribari

E così l’ex Maneggio situato nel Comune di San Fili diventa Oasi Canile. Esulta l’amministrazione guidata dall’avvocato Linda Cribari dopo che è stato ufficializzato il finanziamento approvato con decreto firmato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. Di seguito la nota pubblicata sulla pagina facebook del Comune di San Fili.

«Con Decreto del 2 agosto 2024, la presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato la graduatoria definitiva relativa al bando pubblico per il finanziamento di progetti per il Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni, riconoscendo al Comune di San Fili un finanziamento pari a euro 700 mila».

«”Recupero, riqualificazione di un edificio in stato di abbandono (locale ex Maneggio) e riconversione dello stesso in Oasi Canina”: questo, il progetto presentato dal Comune di San Fili allo scopo di tutelare il patrimonio culturale, sociale e del paesaggio, attraverso il recupero e risanamento di una struttura esistente, in stato di abbandono. L’intervento di progetto si inserisce, infatti, nel gruppo “d) acquisizione e riqualificazione di terreni e di edifici in stato di abbandono o di degrado, ai sensi dell’articolo 5 della Legge 6 ottobre 2017, numero 158, anche al fine di sostenere l’imprenditoria giovanile per l’avvio di nuove attività turistiche e commerciali volte alla valorizzazione e alla promozione del territorio e dei suoi prodotti”».

«L’Oasi costituisce un rifugio per i cani, un luogo dove gli animali liberi devono esclusivamente transitare e non rimanere: assolverà alla duplice funzione di canile sanitario e canile rifugio, ma la struttura mirerà ad offrire altri diversi servizi alla popolazione, tra cui l’asilo per cani e le attività educative per le scuole e le famiglie con animali».

«La riqualificazione della struttura contribuisce alla riduzione e/o eliminazione del fenomeno del randagismo, nonché all’eliminazione della deprecabile pratica dell’abbandono degli animali domestici, alla loro cura e alla sensibilizzazione della cittadinanza, in modo tale da favorire gli affidamenti e le adozioni degli animali abbandonati e ricoverati presso la struttura».

«Tra i 2.638 progetti presentati, San Fili risulta 137° in graduatoria accedendo così alla linea di finanziamento, a fronte di quasi il 60% dei progetti rimasti esclusi. Alla luce di questi numeri, un altro straordinario risultato ottenuto dall’Amministrazione Cribari e, in particolare, dal vicensindaco, architetto Antonio Romeo, in perfetta sinergia con l’Ufficio tecnico comunale».

«Valorizzare le strutture esistenti per rivitalizzare il tessuto sociale e il patrimonio paesaggistico del territorio: se quattro anni fa era una promessa e un’ambizione inserita nel programma amministrativo di Forgia il Futuro, oggi è realtà, grazie alla competenza e alle professionalità degli amministratori e dei responsabili dell’ufficio».

«La realizzazione di un’opera è un iter complesso: è stata posizionata la prima “pietra”, ma da domani inizieremo a lavorare affinché il risultato del nostro impegno sia celermente visibile e fruibile dall’intera comunità locale. San Fili è in cammino verso un tempo nuovo!».

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