Il sindaco Caruso esprime compiacimento per l’attivazione dei corsi di Ingegneria biomedica all’Unical

Il primo cittadino di Cosenza: «L’accreditamento all'Universita della Calabria accresce e consolida il prestigio del nostro ateneo. A disposizione del Rettore Leone per la concessione di altri spazi»

«È con particolare compiacimento che accolgo la notizia dell’accreditamento dell’Università della Calabria per il corso di laurea triennale in Ingegneria biomedica che arricchirà l’offerta formativa dell’ateneo guidato dal Rettore Nicola Leone già dal prossimo anno accademico 2024/2025». Lo afferma il sindaco Franz Caruso dopo l’ufficializzazione dell’accreditamento riconosciuto all’Unical.

«La nostra Università – ha aggiunto Franz Caruso – ci ha abituati alle belle notizie. Ho già espresso la mia soddisfazione per il primato riconosciuto dal Censis all’Università della Calabria, nella graduatoria degli atenei nazionali appartenenti alla fascia tra 20mila e 40mila iscritti. L’accreditamento per il corso di laurea in Ingegneria biomedica, oltre che ampliare l’offerta formativa dell’Unical, accresce e consolida il prestigio della nostra Università che si conferma una grande eccellenza nella creazione e diffusione del sapere e dell’alta formazione di elevata specializzazione».

«Nella fattispecie, con l’avvio del nuovo corso di laurea, si gettano le basi per aprire le porte dell’Unical a nuove figure professionali dotate di particolari competenze che sono poi quelle oggi reclamate dalla società digitale e sempre più tecnologizzata e proiettata sulla strada dell’automazione, atteso che il corso di laurea in Ingegneria biomedica integrerà in maniera complementare il corso in Medicina e Chirurgia TD (Tecnologie digitali). Enormi sono le potenzialità che possono essere espresse dalle applicazioni ingegneristiche in campo medico, al servizio della salute e del miglioramento della qualità della vita».

«Il mio auspicio – ha poi concluso il sindaco di Cosenza – è che il rapporto di proficua sinergia che come Amministrazione comunale abbiamo avviato con l’Università della Calabria e con il Rettore Nicola Leone e che ha trovato particolare compimento con l’arrivo nel centro storico del corso di laurea in scienze infermieristiche e, prima ancora, con la messa a disposizione di Palazzo Spadafora per la realizzazione del progetto “Open incubator”, possa crescere ed ampliarsi sempre di più per contribuire alla valorizzazione economica, sociale e culturale del territorio. L’Amministrazione comunale sta portando avanti il recupero di una parte ancora più consistente del complesso monumentale di San Domenico, dove è stata già allocata la facoltà di scienze infermieristiche. Sappia il Rettore Leone che, se dovessero servire altri spazi anche per il nuovo corso di laurea in ingegneria biomedica, il Comune di Cosenza darà la sua disponibilità».

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