L’accordo quadro della nuova Agenda Urbana è stato accolto positivamente dal sindaco Franz Caruso, che ha evidenziato le potenzialità future per Cosenza e Rende.
L’area urbana di Cosenza-Rende riceverà una quota di 21 milioni 611 mila 306,67 euro. Tale importo potrebbe crescere ulteriormente con risorse aggiuntive per i comuni più virtuosi.
“Con la nuova Agenda Urbana,” ha dichiarato Franz Caruso, “potremo avviare nuovi interventi pianificati nell’ambito di una strategia progettuale rinnovata, basata su quella già realizzata.” Grazie al lavoro svolto per l’Agenda Urbana 2014-2020, sono stati completati numerosi progetti. Tra questi, la riapertura di importanti poli culturali come la Casa delle Culture, il Teatro “Aroldo Tieri” e l’Oratorio di San Gaetano. Sono stati ristrutturati palazzi storici, come Palazzo Marini Serra e Santa Lucia, destinati a social housing, e sono state finanziate 12 imprese nel centro storico e 19 associazioni del terzo settore.
“Grazie all’Agenda Urbana,” ha proseguito il sindaco, “nonostante le difficoltà finanziarie iniziali del Comune, abbiamo dato un nuovo impulso alla cultura e al sociale. Un risultato non scontato per un Comune in dissesto.” Il sindaco ha poi ringraziato il consigliere delegato Francesco Alimena, l’ufficio guidato dall’ing. Salvatore Modesto, i Rup ing. Maria Colucci, il dott. Giuseppe Martino e l’arch. Alessandro Sangregorio per il loro contributo. “Cosenza si è distinta per capacità di spesa dei fondi europei, superando Catanzaro e Reggio Calabria. Inoltre, la rendicontazione di Agenda Urbana ha contribuito significativamente alla chiusura della programmazione europea della regione Calabria.”
Il consigliere delegato Francesco Alimena ha dichiarato: “Siamo pronti a scrivere la nuova strategia di Agenda Urbana. Abbiamo sei mesi per farlo. Gli interventi dovranno riflettere le linee della strategia precedente, ma potranno anche includere novità per opere pubbliche e aiuti ai privati.” Alimena ha sottolineato l’importanza di una stretta collaborazione con il Comune di Rende e con tutti gli stakeholders, inclusi i beneficiari della precedente Agenda Urbana, per migliorare l’impatto sul territorio.
Alimena ha infine invitato a visitare il sito di Agenda Urbana per ulteriori dettagli.