“Il riconoscimento ottenuto dall’Unical nella classifica Censis dedicata al sistema universitario italiano è una chiara testimonianza dell’eccellenza di un’istituzione accademica che rappresenta un faro nella formazione delle nuove generazioni. L’università si distingue come un avanguardista in numerosi settori sia a livello nazionale che internazionale, fungendo da motore di sviluppo per l’intera Calabria. Esprimiamo grande orgoglio per questo straordinario risultato conseguito dall’Unical, così come per i successi delle altre due università calabresi. Rivolgo quindi le più sincere congratulazioni ai tre rettori che hanno guidato con impegno le loro istituzioni: Nicola Leone dell’Unical, Giuseppe Zimbalatti della Mediterranea di Reggio Calabria, e Giovanni Cuda della Magna Graecia di Catanzaro.”
“La nostra soddisfazione cresce ulteriormente esaminando i dettagli dei criteri presi in considerazione dal Censis. Il primato nella categoria ‘borse di studio’ è stato raggiunto grazie a una proficua collaborazione con la Regione Calabria, che ha supportato il finanziamento di tali iniziative, apportando benefici anche ad altri atenei calabresi, che si sono distinti in questo ambito: l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha ottenuto un punteggio di 110 e l’Università Magna Graecia di Catanzaro di 108. Con tenacia e dedizione, stiamo tracciando un nuovo percorso per la Calabria, che non è più vista come un fanalino di coda nelle classifiche nazionali. Credo fermamente che la nostra regione, nonostante le sfide, possieda enormi potenzialità e finalmente stiamo iniziando a riconoscerle, a valorizzarle e a farle conoscere al resto del Paese”. Così ha affermato Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.