Avevamo garantito ai cittadini di Rende ma soprattutto a quelli che, come noi, hanno a cuore le sorti del Parco Robinson, che saremmo stati vigili. E non potrebbe essere diversamente considerato che la triade commissariale che guida il Comune di Rende al momento non ha tenuto fede agli impegni presi.
La situazione a oggi, domenica 14 luglio, è la seguente (come dimostrato dalle foto correlate all’articolo): l’acqua nel laghetto è tornata agli abituali livelli. Ma già da diversi giorni. Così come comincia a essere agli abituali livelli anche la sporcizia che tradizionalmente ha caratterizzato il laghetto ormai da un po’ di anni a questa parte. Se la triade Giuffrè-Correale-Albertini non prenderà urgenti provvedimenti, nel giro di qualche mese necessiterà un nuovo intervento di pulizia straordinaria della vasca per l’asportazione dei fanghi.
Era il 20 giugno scorso quando i Commissari annunciavano con una nota diffusa agli organi di stampa che si sarebbe tornati alla normalità entro il 7 luglio. Al momento di animali non se ne vedono, anche perché bisognerà capire quante siano le papere rimaste vive dopo l’uccisione di una buona parte di esse lo scorso inizio giugno. Così come non hanno fatto ancora ritorno i pesciolini rossi e le tartarughe.
Attendiamo fiduciosi, convinti che per quanto stia diventando sempre più un’esigenza provare a rinviare il ritorno al voto per sponsorizzare il progetto della città unica, allo stesso tempo Giuffrè, Correale e Albertini amministreranno al meglio Rende. Compreso il nostro caro e amato laghetto del Parco Robinson.


