Nessun accordo sull’autonomia differenziata in Anci Calabria

Anci Calabria non trova un accordo sull'Autonomia Differenziata. Dopo due giorni di dibattiti, servirà un’altra settimana per giungere a una posizione condivisa. Il consiglio si riunirà il 19 luglio

All’Assemblea di Anci Calabria non è stato raggiunto un accordo unanime sull’Autonomia Differenziata, dopo due giorni di dibattito a Lorica. Sarà necessaria un’altra settimana per arrivare a una posizione condivisa. Il consiglio si riunirà nuovamente il 19 luglio a Lamezia Terme.

L’Assemblea di Anci Calabria si conclude senza un documento unitario sull’Autonomia Differenziata, nonostante il lungo dibattito e confronto avvenuto a Lorica. Per giungere a una posizione condivisa sarà necessario attendere almeno un’altra settimana, con il consiglio che si riunirà nuovamente il prossimo 19 luglio a Lamezia Terme. Nel frattempo, la presidente Rosaria Succurro ha ricevuto mandato di interloquire con i singoli amministratori locali per trovare una sintesi da presentare al governo nazionale.

Il dibattito si è rivelato particolarmente acceso, soprattutto tra i sindaci di centrosinistra, già impegnati nella raccolta firme per un referendum abrogativo della legge voluta dalla Lega. Un segnale chiaro delle divisioni interne all’Anci è stato l’appello lanciato dai cinque sindaci delle città capoluogo di provincia della Calabria, supportato da altri 130 primi cittadini. Questi chiedono al presidente Roberto Occhiuto di seguire l’esempio di regioni come Emilia Romagna, Campania, Puglia, Toscana e Sardegna, impugnando davanti alla Consulta alcuni punti della riforma.

La posizione della presidente Succurro e di Forza Italia è più morbida, focalizzandosi sul finanziamento dei Livelli Essenziali di Prestazione (Lep). Secondo questa linea, l’Autonomia Differenziata può essere accettabile solo se vengono trovate le risorse necessarie per equiparare i livelli delle prestazioni essenziali tra le regioni.

Nonostante l’assenza dei rappresentanti delle città più popolose della Calabria e del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, che è intervenuto con un videomessaggio, la manifestazione ha offerto un contributo significativo in termini di contenuti e approfondimenti su temi cruciali per le municipalità. All’evento, denominato “I sindaci uniscono la Calabria”, hanno partecipato 296 sindaci, con nove tavole rotonde che hanno affrontato vari argomenti come la transizione digitale, la prevenzione dei crimini informatici, l’efficientamento energetico, le politiche sociali, l’ambiente e le risorse idriche, la valorizzazione delle risorse umane negli enti locali, lo sport come strumento di tutela della salute, l’agricoltura, il commercio, il turismo e le peculiarità dei borghi.

Questo incontro ha mostrato chiaramente la complessità e la diversità delle posizioni all’interno dell’Anci Calabria riguardo l’Autonomia Differenziata. La settimana prossima sarà decisiva per capire se si riuscirà a trovare una sintesi che possa soddisfare le diverse anime dell’associazione e presentare una posizione comune al governo nazionale.

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