Si è tenuto nella mattinata di giovedì un incontro in Prefettura per discutere delle criticità delle carceri di Cosenza e Corigliano-Rossano, caratterizzata da una drammatica carenza di personale e da un insostenibile sovraffollamento. I rappresentanti dei sindacati di Polizia Penitenziaria hanno espresso forte preoccupazione per le condizioni di lavoro degli agenti, costretti ad operare in un contesto di grande tensione e insicurezza.
Il Provveditore Regionale del DAP ha ammesso le criticità e ha promesso di attivarsi per trovare le giuste soluzioni. Ha annunciato l’avvio di un dialogo con la direzione generale del personale per aumentare l’organico e ha assicurato che, nonostante il sovraffollamento nazionale, gli spazi nelle carceri di Cosenza e Corigliano-Rossano rispettano i minimi previsti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
I sindacati, pur apprezzando le prime rassicurazioni, hanno chiesto al Prefetto di farsi portavoce col il Ministero della Giustizia per richiedere l’adozione di misure concrete e urgenti a tutela dei lavoratori per garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti all’interno delle carceri.