È passato tutto sotto silenzio a Rende quanto accaduto all’interno del Parco Robinson. Il laghetto artificiale, da sempre attrazione dei bambini felici di osservare e dare del cibo alle papere, si è svuotato. È rimasto senz’acqua da settimane, causa il non funzionamento dell’impianto di irrigazione. Ora si sta creando anche un serio problema per il verde considerato che non viene annaffiato.
Eppure non meno di pochi mesi addietro si festeggiava alla riqualificazione del Parco Robinson, fatta grazie a finanziamenti pubblici. “Il cuore verde della città, sarà riqualificato con percorsi pedonali attrezzati, con l’implementazione dell’area giochi, la realizzazione di percorsi sensoriali, l’ampliamento e il ripristino dell’impianto di illuminazione”, annunciavano dal Comune il restyling del Parco Robinson. In realtà è stato soltanto rifatto un po’ trucco, anche male…
Ma torniamo al laghetto artificiale. Niente acqua ormai da settimane, per ci è stato complicato per le papere continuare a vivere. Con la conseguente aridità, ecco che un gruppo di cani randagi (due maremmano bianchi e un meticcio marroncino, per come ripreso dalle telecamere di video sorveglianza) hano fatto irruzione uccidendo quattro papere. Tutte le altre sono rimaste ferite e portate da un veterinario di Saporito. Curate, adesso sono state sistemate all’interno del laghetto artificiale nel Parco Acquatico, lato superstrada Silana-Crotonese.
L’atroce scoperta è stata fatta dagli operai della Rende servizi una mattina della settimana scorsa. Sul posto sono arrivati altri operai che avevano messo in alcuni bidoni, caricati su un Iveco Daily, sia le quattro papere morte sia tutte le altre ferite (pare fossero sei). Soltanto la vibrante protesta di alcuni cittadini presenti, assieme ad alcune guardie eco zoofile hanno fatto sì che il mezzo del Comune tornasse indietro per salvare le papere ferite. Il tutto, ovviamente, documentato dalle telecamere presenti all’interno del Parco Robinson.

